Oggi anche tu puoi farla

Le più aggiornate indicazioni scientifiche su come mantenere giovane e attivo il tuo cervello facendo prevenzione primaria e soprattutto prevenzione primaria cognitiva.

Scopri gli stili di vita più corretti e le strategie per aumentare la tua riserva cognitiva.

Rallentare il fisiologico processo d’invecchiamento cerebrale e proteggersi da quello patologico, ora è possibile grazie alle nuove scoperte delle neuroscienze.

L'invecchiamento

L’invecchiamento progressivo della popolazione mondiale e il conseguente incremento delle malattie età-correlate stanno inevitabilmente alzando i costi della spesa sanitaria e sociale. È soprattutto l’aumento esponenziale dei casi di demenza a preoccupare l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Per combattere la demenza, i clinici e i ricercatori hanno concentrato tutte le loro risorse in un arco temporale ristretto circoscrivibile solo alle fasi più avanzate di malattia, trascurando che la demenza inizia decine di anni prima che venga diagnosticata.

Noi siamo convinti che dovremmo occuparci anche delle precedenti fasi pre-morbose focalizzando la nostra attenzione sulla popolazione adulta e cognitivamente sana, per cercare di pianificare interventi cerebro-protettivi.

È proprio in questa prospettiva che si situa il nostro lavoro di prevenzione, convinti che se mettiamo in atto azioni virtuose per preservare il nostro cervello prima che la malattia provi a conquistarlo inesorabilmente, riusciremo, almeno in parte a ridurre l’incidenza della demenza.

Prevenzione Primaria

Ultimamente la comunità scientifica fa riferimento agli interventi di Prevenzione Primaria (PP) come metodo per potenziare l’attività intellettiva e per contrastare l’invecchiamento naturale e patologico del nostro cervello; questo alla luce degli incoraggianti risultati scientifici registrati in letteratura negli ultimi anni.

La Prevenzione Primaria può essere efficace nel ridurre l’incidenza di demenza o ritardarne le manifestazioni cliniche ed incidere positivamente sui fattori di rischio che porterebbero alla malattia.

Proprio le potenziali ricadute positive sulla salute pubblica e sull’intero sistema socio-  sanitario-economico, avrebbero indotto l’Alzheimer’s Disease International (ADI – World Alzheimer Report 2015) ad inserire gli interventi di prevenzione primaria e prevenzione primaria cognitiva, come la stimolazione cognitiva del nostro corso MemoFit, tra le sue linee d’indirizzo in termini di investimenti socio-sanitari, che i governi dei paesi interessati al problema dovrebbero intraprendere nella lotta alla demenza.

La Prevenzione Primaria riguarda il nostro stile di vita e coinvolge quattro macroaree : Alimentazione, Attività fisica, Attività sociale, e soprattutto la Stimolazione cognitiva.  

Stili di Vita

Ci sono alcuni fattori di rischio che favoriscono il nostro invecchiamento cerebrale patologico, alcuni sono di tipo genetico altri sono patologie come il diabete, la depressione, l’ipertensione, ma anche alcune nostre abitudini protratte nel tempo

possono favorire l’invecchiamento cerebrale, come una cattiva alimentazione, l’abuso di alcol e tabacco.
Con una giusta educazione a seguire sani stili di vita, come forma di prevenzione, possiamo sviluppare la nostra riserva cerebrale.

Alimentazione

I più recenti studi scientifici, evidenziano inequivocabilmente l’importanza di una sana alimentazione per mantenere in salute il nostro cervello. Una dieta equilibrata, come la dieta mediterranea, povera di grassi saturi e viceversa ricca di vegetali, frutta, verdura e minerali, protegge dalle malattie cerebrovascolari e migliora il funzionamento della memoria e di tutte le attività cognitive.

Attività sociale

L’interazione con altre persone, socializzare, dedicarsi ad attività ricreative o culturali mantiene il nostro cervello attivo. La curiosità e le relazioni sociali stimolano le aree cerebrali e permettono di migliorare o preservare le nostre capacità cognitive.

Attività fisica

La correlazione esistente tra attività motoria e benessere cerebrale è un dato scientifico acquisito. Più recenti invece sono gli studi che dimostrano il perché l’attività fisica protegga dalla demenza. Il motivo risiede nel fatto che l’attività fisica innesca un processo virtuoso chiamato neurogenesi, ovvero la proliferazione di nuovi neuroni, anche in età adulta, che rallenterebbe l’invecchiamento fisiologico e proteggerebbe dalle malattie neurovegetative come l’Alzheimer.

Stimolazione Cognitiva

La più recente letteratura scientifica evidenzia come, tra gli interventi di PP, l’allenamento delle funzioni cognitive sia il metodo più efficace nel rallentare il declino cerebrale, quello età-correlato, quanto quello patologico rallentandone l’evoluzione.

La stimolazione cognitiva soprattutto se protratta nel tempo, genera una sorta di “scorta cognitiva”.
Una vera e propria riserva che proteggerebbe il nostro cervello dagli effetti nocivi del tempo e dall’eventuale rischio di sviluppare un decadimento cognitivo patologico.

Il principio scientifico su cui poggiano questi straordinari risultati in ambito clinico è fornito dalle ultime rivoluzionarie scoperte fatte dalle neuroscienze legate al fenomeno definito neuroplasticità cerebrale.

Neuroscienze

Le neuroscienze sono l’insieme degli studi scientificamente condotti sul sistema nervoso.

La neuroscienza cognitiva è una branca delle neuroscienze che permette di evidenziare i cambiamenti nel cervello, associati alle principali svolte evolutive.

Secondo le ultime scoperte il nostro cervello sarebbe in grado di creare nuove cellule anche in età adulta e di aumentare il suo volume, avrebbe quindi una sua plasticità.

La materia grigia può ridursi o aumentare, si possono creare nuove connessioni neurali, ma si può anche indebolire e danneggiare, e tutti questi cambiamenti si riflettono sulle nostre capacità; la neuroplasticità cerebrale caratterizza tutta la nostra vita.

E’ proprio questa plasticità cerebrale che, stimolata attraverso la prevenzione primaria, tra cui la stimolazione cognitiva dei nostri corsi Memofit®, ci permette di mantenere in forma il nostro cervello nel tempo.

Corsi MemoFit

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È possibile migliorare il proprio benessere facendo prevenzione cognitiva, con attività quotidiane che ci permettano di rimanere attivi mentalmente e socialmente, ma è difficile allenare da soli il cervello, con la stessa efficacia di un corso cognitivo.

I corsi Memofit®, testati scientificamente, permettono di allenare il cervello nel modo giusto, facendo prevenzione e divertendosi.

Il nostro cervello è importante, prendiamocene cura.  

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